UNSOUND 2011

Domenica a Cracovia parte Unsound (dal 9 al 16 ottobre), il festival di musica elettronica e sperimentale fondato da Mat Shulz nel 2003.

L’anno scorso Unsound è anche sbarcato a New York, dove ha continuato a proporre alcune delle sue tematiche fra cui le serate “bass mutations” e, oramai un loro trademark, performance di nuove colonne sonore per classici del cinema underground. Ok, non sono gli unici a farlo, ma lo fanno bene: a NY Carl Craig ha utilizzato dei sintetizzatori modulari per creare una colonna sonora a Blow Job di Andy Warhol, praticamente il filmato di un pompino.

Oltre ai film con nuove soundtrack il Festival tiene delle vere e proprie rassegne cinematografiche (tutte le sere a mezzanotte). Quest’anno il tema è “Future Shock”, il futuro visto dal passato, e c’è la rassegna è curata  dai Jigoku (che avevano organizzato anche quella dell’anno con il tema “horror”).

Per quanto riguarda i musicisti l’edizione del 2011 avrà moltissimi esponenti della Not Not Fun: la divina Amanda Brown (LA Vampires, che fa anche un DJ set alla fine del festival), Daniel Martin-McCormick in veste Sex Worker ed Ital, Dylan Ettinger e Maria Minerva. Oltre agli artisti della prepotentemente hip Not Not Fun ci saranno anche Chris & Cosey, Felix Kubin (che apre il festival, giustamente, visto che è decisamente “in cifra”), Stellar Om Source, Morton Subotnick, Sun Araw, i leggendari Model 500 e molti altri che potete vedere qui.

Unsound 2011 prevede anche delle “lezioni”, dei workshop senza work dove si possono fare domande, con vari musicisti e critici fra cui James Leyland Kirby (oramai non più V/VM ma solo Caretaker), Morton Subotnick, William Bennet (Whitehouse, che suona ad Unsound col suo progetto Cut Hands) e Philip Sherbourne. Nei workshop si affronteranno tematiche legate al “Future Shock”: dalla sintetizzazione vocale all’online dating.

 

 

Per Unsound Philip Sherbourne ha fatto un mixtape “Future Shock” che vi riproponiamo qui:

 

1. Intro – Future Shock (1972, narrated by Orson Welles)
2. The Hafler Trio, “Suppressed Noise” [Doublevision 1972/1984]
3. Vibert/Simmonds, “Submarine” [Rephlex 1993]
4. Roswell Return, “A Goldbach Vibe (Clean Cut Remix)” [SD Records
2009]
5. Caribou, “Bowls (Holden Remix)” [City Slang 2010]
6. P. Eladan, “Monochordium II” [Muting The Noise 2010]
7. Juju & Jordash, “Chelm Is Dubbing” [Golf Channel Recordings 2011]
8. Morphosis, “Dirty Matter (NWAQ’s Via Mezzacapo Dub)” [Delsin
2011]
9. Redshape, “Kracken’s Game” [Present 2011]
10. Terekke, “Damn” [L.I.E.S. 2011]
11. Grackle, “Jungle (Original Mix)” [Discos Capablanca 2008]
12. About Group, “You’re No Good (A Theo Parrish Translation)”
[Domino 2011]
13. Daphni, “NPE” [Resista 2011]
14. Tilt (Trouble Funk), “Arkade Funk” [D.E.T.T. Records 1983]
15. Autechre, “Lost” [Warp 1994]
16. Laurel Halo, “Strength In Free Space” [Hippos In Tanks 2011]

Tags:
scroll to top