RADIO BLACK FOREST

Il promoter Andy Black Forest odia il fatto che andare ad un festival sia diventato “figo”. Siamo certi che il Primavera Sound, ad esempio, lo faccia rabbrividire. Non riesce a digerire che molta musica precedentemente considerata “di avanguardia” sia stata impacchettata e resa fruibile per essere consumata a concerti con sponsor e contributi statali. Ebbene si, ce l’ha anche con i contributi statali.

 

“E che dire della gente a cui piace VERAMENTE la musica sperimentale e non vuole nemmeno tentare di farla diventare hip? Dov’è la nostra serata? La situazione attuale ha ben poco della scena punk a cavallo degli anni 70 e 80, del movimento della musica industrial, della cultura rave degli anni 90… manca di ispirazione.”

 

Andy Black Forest


Andy, orrificato dall’effetto di “dumbing down” che la rete e la globalizzazione hanno avuto sulla musica ha messo assieme Radio Black Forest nel 2009. Il festival, che solitamente si tiene a Birmingham, è un evento  DIY dove i gruppi collaborano tra di loro con lo scopo di ridare significato ideologico e politico alla musica, che dovrebbe tornare ad essere parte integrante di uno “stile di vita”. Musica di qualità, si intende.  Anche perché secondo Andy, al giorno d’oggi: “il blog di un imbecille diventa una fonte primaria di informazione, e questo fa si che un sacco di persone (musicisti) si sentano legittimati a proporre qualsiasi schifezza”.

 

 

Il terzo Radio Black Forest , chiamato per l’occasione Woodland Gathering, si terrà in una foresta del Lake District il 22 e 23 luglio. Possiamo vedere dal cartellone di quest’anno che la linea editoriale di Andy si sta concretizzando in qualcosa di che non è una banale ricerca del genuino bensì un’accorta rappresentazione estetica: Skullflower, Z’EV, lslaja, Mick Flower, Interlard. Il miglior avant rock: psichedelia, folk, a volte noise…ovviamente solo noise “con la patente”.

 

White dal vivo a Radio Black Forest Birmingham 27 Aprile 2009.

“Radio Black Forest offre arte e musica che si ribella contro la mentalità “paga-vedi-torna a casa” degli eventi contemporanei, rendendo gli eventi stessi una riflessione di un atteggiamento e di uno stile di vita collettivo. si tratta di presentare la musica e le idee più stimolanti, che siano esoteriche o no, in un formato accessibile e privo di elitarismo…”

 

Andy Black Forest ha fatto un mixtape per Dissonanze che potete scaricare qui.

 

Tu florentine – Joanna Quail
Deep Water – Strawberry Switchblade
Kwaidan – Meczup
Orange Canyon mind -Skullflower
XI – Z’EV
Spear – Ramleh
Isolde and isobelle – Sound of shian
Icon Dub – Goodiepal
D’ampton Worm song – Lair of the white Worm Soundtrack
Puerto Rican display of affection – Interlard

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