DANCITY

Dovremmo smetterla di considerare i festival musicali come delle piccole sacche di resistenza culturale in un paese ormai asfittico e che tende a radere al suolo ogni forma di aggregazione giovanile che non preveda grandi fratelli, Modà e Bunga Bunga.

Sarà una grande vittoria quando anche qui da noi diventerà possibile dare a un determinato tipo di eventi una connotazione normale, ma ‘giusta’. Una missione impossibile. Perché sì, l’Italia vista dal presente fa paura come quella del recente passato e, forse, futuro. Ci pare impossibile e assurdo che ogni volta che qualcuno tenta di mettere la testa fuori e organizzare qualcosa debba scontrarsi con amministrazioni surreali e, spesso e volentieri, anche con il pubblico.

È per questo che vi invitiamo a prendere parte a Dancity, l’uno e il due luglio. In quella Foligno che da qualche anno si batte per affermarsi come una delle piazze di punta per l’elettronica di qualità in Italia. Proprio lì, nel cuore dell’Umbria. Tra i chiostri, le chiese, le piazze e i cortili.Una rassegna di tutto rispetto (per la prima volta anche in versione pomeridiana) che punta molto, tutto, sulla qualità della line-up e delle location. DJ Krush,  John Talabot, Balanescu Quartet, Filastine, Elektro Guzzi, Tim Exile, Scuba e James Pants sono solo alcuni dei nomi che sfileranno nella due giorni (e due notti) di Foligno che, per dirla con le parole degli organizzatori, cerca di rispondere alla crisi con buona musica, tecnologia e divertimento. È il caso di fare lo zaino e cominciare a cercare un buon albergo da quelle parti. Potrebbe essere l’ultima volta.

 

http://www.dancityfestival.com

1 e 2 luglio, Foligno.